di Patrizia Pansera
Una storia del passato, fatta di confronti che si trasformavano in scontri, animati da un’accesa passione politica, per la quale l’appartenenza ad una determinata “ bandiera” delineava le personalità, rinsaldava i valori, generava le azioni: questo è ciò che è emerso dalla mostra “ Ti ricordi ? Frammenti di storia politica melitese”, svoltasi sabato 28 e domenica 29 presso la sede del Circolo Meli.
All’interno di essa è stato possibile visionare manifesti elettorali d’epoca, foto che ritraggono gli attivisti in piena campagna elettorale e a contatto diretto con la gente, che si schierava per sostenere il partito che meglio rappresentava sogni, bisogni e speranze di un domani migliore; e ancora verbali di riunioni, in cui si decidevano le strategie più efficaci per una possibile vittoria, tessere di partito, articoli di giornali e tant’altro ….
Materiale dal valore storico inconfutabile e, soprattutto, dall’enorme significato affettivo, come quello manifestato dai visitatori che, custodi di ricordi personali e racconti tramandati dai genitori, dai nonni e parenti prossimi, si sono ritrovati a rammentare episodi e aneddoti di vita politica passata, a testimonianza di una narrazione tramandata al fine di garantire la conservazione nelle generazioni future dei principi di fedeltà e coerenza verso i propri ideali politici, ma anche di rispetto e lealtà verso i “nemici”.
Una partecipazione attiva dunque dei numerosi visitatori, alcuni dei quali, coinvolti emotivamente, hanno volontariamente manifestato il desiderio di arricchire ulteriormente la mostra, fornendo al Circolo Meli materiale gelosamente conservato dagli stessi negli anni.
Per queste ragioni, l’esposizione opportunamente arricchita, verrà riaperta in modo da permettere al pubblico interessato di rivivere un passato politico e civile ormai dimenticato e consentire ai giovani di conoscere ciò che è stato, perché solo attraverso la “memoria storica” è possibile capire il presente e operare un cambiamento futuro.
