di Patrizia Pansera
In un clima piacevolmente partecipato sia da grandi che da piccoli, incuriositi e attratti dalle proposte artistiche presentate, il Circolo Meli e Antonio Federico, Presidente dell’Accademia del fumetto di Reggio Calabria, insieme al prezioso contributo offerto dal Museo del fumetto di Cosenza, hanno organizzato e realizzato, il 4 e il 5 novembre al Mercato Coperto di Melito P.S., una kermesse interamente dedicata alla capacità di creare attività attraverso le forme e le immagini: disegni artistici, vignette satiriche, dipinti, fumetti e creazioni handmade sono stati i grandi protagonisti di queste due coloratissime giornate.
Particolare attenzione è stata rivolta dal direttore artistico Federico alla vignetta, strumento comunicativo molto efficace che, divertendo, induce alla riflessione. Dello stesso avviso, Passepartou, al secolo Gianfranco Tartaglia, straordinario vignettista romano, ospite della serata di sabato, che ha intrattenuto il pubblico presente, spiegando con semplicità e un tocco di umorismo le fasi creative che accompagnano la nascita di una vignetta satirica. Docente delle “Metodologie alternative di comunicazione “ all’Università Tor Vergata di Roma, l’artista ha tenuto a ribadire l’importanza di favorire e stimolare in ciascun bambino la creatività attraverso il disegno che spesso si rivela, a causa della tenera età, l’ unica possibilità di trasmettere il proprio mondo interiore.
Visibilmente interessati alla “lezione”, alcuni dei partecipanti al Corso di fumetto che Antonio Federico e Giada Serranò, fumettista e scrittrice, hanno tenuto lo scorso anno al Circolo Meli, raggiungendo dei risultati davvero sorprendenti, come evidenziato dal Presidente del Circolo, Pasquale Pizzi, che si è reso portavoce dell’entusiasmo delle famiglie e dei ragazzi. Il corso, che riprenderà a aprtire da Gennaio 2018 – e di cui sono già state aperte le iscrizioni – tende a sviluppare le doti grafiche dei giovani ma soprattutto a coltivare e diffondere l’amore verso questo genere letterario che facilita il racconto orale attraverso la memorizzazione delle storie illustrate.
Molti sono stati i giovani artisti che si sono fatti conoscere con le loro originali creazioni, ma soprattutto per la serietà e l’impegno con cui perseguono una strada poco remunerata e di non facile affermazione professionale: gli illustratori – oltre al già citato Antonio Federico – Angelo Sancono, Cesare Tomo, Fabiana Barreca, Francesco Calabrò e Federico Pugliese; i fumettisti Francesco Ferrari, Giada Serranò, Brigitta Misitano ed Elisa Puro; i pittori Alessandro Allegra, Cristina Santostefano e Mario Idotta; l’art designer Roberta Citroni, Santina Marino di ”Sogni Swaro”, Serafina Greco de “Lo scrigno “, lo scultore Gianni De Maria. Molto apprezzate le esposizioni di alcuni di essi: Fumotteca di Andrea Pustorino, Emozioni illustrate di Angela Soncono, La mia arte di Giovanni Esposito, Comics and film di Federico Pugliese, Viaggio nel colore di Daniele Chiovaro e Sguardi fugaci di Antonio Federico .
Il gradimento manifestato dai visitatori ha confermato il desiderio di godere della bellezza dell’arte, nelle sue variegate sfaccettature, facendo preludere a successivi eventi dello stesso genere .
