Racconta un libro ai giovani

di Patrizia Pansera

“Racconta un libro”, il format letterario del Circolo Meli che ha come obiettivo diffondere la lettura attraverso la narrazione da parte di un lettore dei libri contenuti in Bibliomeli, è entrato lo scorso novembre per la prima volta nelle scuole.

In coincidenza con la settimana mondiale dei diritti dell’infanzia, due sono stati i libri raccontati dalla socia Patrizia Pansera: giorno 20 novembre 2017, è stata la volta di  “In viaggio – Il libro dei sogni” (Caccole e Coccole ed.) presso la scuola dell’infanzia Arcobaleno, e il successivo 23 de “Una barca nel bosco “ di Paola Mastrocola, presso l’Istituto Comprensivo  di secondo grado “De Amicis “, anch’esso  a Melito P.S.

Curiosi e decisamente molto coinvolti, i piccolini dell’Arcobaleno si sono resi via via protagonisti del racconto  illustrato da Giada Serranò, insegnante del Corso di fumetto organizzato lo scorso anno dal Circolo Meli, attraverso la vivace comunicazione dei loro sogni personali.

Gli alunni delle terze classi dell’istituto  “De Amicis” hanno invece prestato la loro attenzione in silenzio, interessati alla ricezione dei messaggi che il libro della Mastrocola vuole trasmettere agli adolescenti. Accompagnta da un videoracconto e dai disegni di Diego Serranò, la narrazione si è incentrata con particolare interesse sull’esigenza di accettare se stessi, in una società che tende all’omologazione, dando  importanza all’apparire piuttosto che all’essere.

La bellissima esperienza vissuta dai soci del Circolo Meli a contatto con bambini e ragazzi delle due scuole ha avuto un felice epilogo in sede, dove nel pomeriggio del 23 novembre alcuni giovanissimi sportivi della Ass.ne Giare di Melito P.S. hanno visitato Bibliomeli “adottando”, con grande entusiasmo, un libro da leggere. .

In un’epoca dominata dalla tecnologia, offrire ai giovani l’opportunità di ascoltare il racconto di un buon libro è stata ancora una volta l’occasione per verificare quanto la lettura sia importante per la loro crescita, stimolando l’interazione col mondo che li circonda , “cibando”  la loro fantasia e condividendo con gli altri le storie conosciute.