di Patrizia Pansera
Realizzare una biblioteca è stato da sempre, per i soci del Circolo Meli, un importante obiettivo da attuare dato che leggere contribuisce ad accrescere la formazione culturale degli individui ed a scoprire significati nuovi e più profondi dell’esistenza umana.
Con il tempo, e soprattutto in seguito al recente verificarsi di episodi di degrado sociale e culturale nel nostro territorio, la diffusione dell’amore verso la lettura è divenuta un’esigenza prioritaria, in quanto essa si è rivelata essere uno dei pochi strumenti capaci davvero di incidere sull’esperienza umana, traducendosi in valore educativo fino a rispecchiarsi in comportamenti e stili di vita positivi. Concretizzare questo progetto ha richiesto uno sforzo notevole in termini di tempo, raccolta, trasporto e collocazione del “materiale” donato. Così, poco alla volta, la biblioteca ha preso forma e vigore: attualmente circa un migliaio di testi, di diverso genere letterario e di variegato interesse per tutte le fasce d’età, sono stati catalogati e ordinati nelle librerie poste all’interno della sede.
Bibliomeli si pone, in assenza di altre librerie e biblioteche locali, come una singolare opportunità di arricchimento personale e culturale: “leggere vuol dire pensare profondamente “ e se è vero che la letteratura dà la possibilità di riflettere e talora cambiare il modo di intendere la vita e di viverla, anche i romanzi di lettura più veloce possono tenere compagnia a lungo, per gli stimoli emotivi e le risposte che suscitano nel lettore. La lettura può divertire, insegna a scrivere, a evadere e sognare mondi lontani, ma anche a ritrovarsi nella condizione umana dei personaggi, quasi “obbligandoci “ a relazionarci con gli altri, per diffondere le sensazioni provate.
Finalità di Bibliomeli è dunque rendere accessibile la lettura a tutti. Privarsi del piacere della cultura, anche a causa dell’attuale crisi economica, è una cosa purtroppo tangibile e frequente. La divulgazione di internet ha sicuramente facilitato la trasmissione di notizie ed informazioni di ogni tipo, ma come affermava Petrarca secoli fa, “i libri si legano a noi con una sorta di famigliarità attiva e penetrante” che solo attraverso di essi è possibile riappropriarsi della cultura e cercare di costruire un modo migliore.
“Bibliomeli” prenderà il via sabato 11 marzo 2017, con apertura dalle ore 17.30; in questa occasione sarà possibile ricevere le informazioni sulle modalità del prestito e sull’operatività del sito attraverso il quale gestire le richieste.
Inoltre, all’inaugurazione sarà presente il prof. Francesco Idotta, già ospite del Circolo, il quale “rifletterà” con gli ospiti sull’ultima opera postuma dello scrittore calabrese C. Alvaro dal titolo “Belmoro”, un libro “visionario” e attuale.
Attorno a Bibliomeli si svolgerà nell’anno in corso gran parte dell’attività del Circolo Meli, che desidera confermarsi punto d’incontro e di confronto culturale e sociale, anche attraverso la lettura e la discussione dei libri posseduti in sede, a partire dai grandi classici fino alle opere più contemporanee.
