Caffe’ letterario del Circolo Meli

Fervono sempre nuove idee al Circolo Meli, da concretizzarsi in incontri ed eventi di diversa tematica e portata, come già consolidato nei cinque anni di attività appena compiuti.
Molto sentita è, in particolare, l’esigenza da parte dei soci di un’unitaria partecipazione diretta a far emergere passioni e interessi da condividere con il gruppo, attraverso modalità aggregative che, in determinati casi, potranno essere fruite anche da un pubblico più vasto.
Per mettere in atto tale proposito, si è ritenuto fondamentale realizzare il cd. “Caffe’ Letterario”, svoltosi per la prima volta lo scorso 27 gennaio in occasione della “Giornata della Memoria”, che ha segnato l’inizio di una serie di incontri in sede che, di volta in volta, saranno adeguati alla finalità comunicativa e divulgativa desiderata.
Importante momento di confronto e scambio tra letterati e artisti di ogni genere, le origini del Caffè Letterario risalgono al Settecento ma, nel corso dei secoli, esso è stato rielaborato in rapporto alle esigenze dei tempi, fino a renderlo ai giorni nostri adattabile alle più svariate offerte culturali che si intende proporre .
E’ volontà del Circolo Meli utilizzare questo strumento per stimolare conversazioni e confronti su argomenti di natura letteraria, artistica e musicale in senso lato, ricomprendendo quindi anche l’ambito cinematografico, fotografico e quant’altro possa, in un’atmosfera calorosa e accogliente, sorseggiando un buon caffè, tè o altra gustosa bevanda, favorire il ritrovarsi “insieme”, per arricchirsi scambievolmente e amichevolmente.
La serata dedicata alla “Giornata della Memoria” si è rivelata emotivamente intensa, poiché la partecipazione attenta e coinvolta di soci e dei tanti affezionati del Circolo Meli alla commemorazione delle milioni di vittime dell’eccidio nazista, durante la lettura dei brani, tratti da opere di Primo Levi e Nadia Crucitti, e la visione di documentari, film e reportage dell’epoca, ha suscitato interiori riflessioni e meditazioni sulla scelleratezza umana.
Aver mitigato immagini così forti con momenti di “dolce” aggregazione, ha reso meno opprimente ai presenti la proiezione e l’ascolto di drammatiche vicende umane, facilitando il riconoscimento del valore della Memoria e l’importanza di non dimenticare, la cui trasmissione nelle generazioni future è determinante affinchè tutto ciò che è avvenuto non debba più a ripetersi.
A seguire questo primo incontro, come sopra detto, vi saranno altri Caffe’ Letterari, in alcuni dei quali è prevista anche la preziosa partecipazione di un “ospite”, che riferirà su uno specifico argomento, attraverso una reciproca interazione con i soci e talora anche con un pubblico interessato più ampio.