La notte della favole cadenti

di Ketty D’Amico

Giovedì 8 agosto la notte di Melito Porto Salvo si è improvvisamente animata per via delle parole, dei sogni e dei desideri espressi da chi si è trovato a visitare il Lido GI.A.RE, un angolo caratteristico e suggestivo lungo la via C. Colombo.

L’atmosfera magica, il cielo stellato e una luna luminosa hanno fatto da cornice all’evento organizzato dal Circolo Meli per la presentazione dell’ultimo libro scritto da Ketty D’Amico ed edito dalla Chance Edizioni: LA NOTTE DELLE FAVOLE CADENTI.

Molti sono stati gli argomenti trattati, con particolare riferimento al ruolo della fiaba nell’epoca attuale e alla sua utilità sia come strumento didattico che come “pennello” per colorare una realtà troppo spesso spenta e priva di sfumature.

Il dibattito – o sarebbe meglio dire “la chiacchierata” – con l’autore è stato moderato da Patrizia Pansera, meritevole di aver creato un clima disteso e informale che ha coinvolto in pieno il pubblico presente.

Numerosi i riferimenti agli scrittori del passato ma senza dimenticare quelli moderni; la D’Amico strizza l’occhio proprio ad essi, facendo riscoprire soprattutto agli adulti – in un modo personale e originale – la gioia del “C’era una volta” e del credere strenuamente ai folletti, alle fatine e ai topolini che vivono sulla Luna fatta di formaggio.

Nel corso della serata particolarmente toccante è stata la lettura, affidata a Piero Surfaro, della favola “Il sassolino bianco”, avente come tema la diversità: sulle note dolci e melodiche di Ludovico Einaudi, la frase “per essere speciali non è necessario essere unici: basta essere se stessi” ha strappato un lungo applauso a chi ascoltava rapito quelle parole e quella morale, mai come oggi così attuale.

Alla fine della conversazione, dopo aver distribuito dei piccoli sassolini bianchi, l’autrice ha dato vita a un “esperimento giocoso” con il pubblico: partendo da un suo input “… c’era una volta un topo con cilindro e il sigaro in bocca”, ha invitato sia gli adulti che i bambini a continuare la storia. Dopo un primo momento di naturale imbarazzo, la partecipazione è stata alta e tutti si son divertiti nel dare il proprio contributo personale alla stesura di una FAVOLA COLLETTIVA.

Ma le sorprese non son terminate qui!

Trascritta su di una pergamena da Pasquale Pizzi, Presidente del Circolo Meli, la storia fiabesca è stata affidata a dei palloncini e lasciata libera di volare in cielo.

Da qui prima o poi ritornerà sulla terra e gli uomini, vedendola, potranno esprimere non solo un desiderio ma anche la fantasia.

LA NOTTE DELLE FAVOLE CADENTI è più di un libro: è una mappa che conduce a luoghi inesplorati dove è bellissimo perdersi in compagnia del proprio “Io bambino”. Ketty D’Amico, la Chance Edizioni e il Circolo Meli sono stati degli esploratori coraggiosi e hanno dimostrato che non si è mai troppo grandi per smettere di credere ad un sogno, per smettere di disegnare arcobaleni e far danzare lanterne luminose nel cielo stellato.

Lo stesso cielo che ha abbracciato i cuori di Melito Porto Salvo.