di Patrizia Pansera
“Prevenire è meglio che curare!”: è questa la frase, ripetuta più volte, con cui Alice Mafrica, melitese di nascita ma che svolge la sua attività di medico a Roma, si è rivolta agli alunni dell’Istituto Comprensivo De Amicis di Melito P.S.- Bagaladi- San Lorenzo e di Roghudi, incontrati al Mercato Coperto, la mattina di mercoledì 29 maggio 2019, con la collaborazione del Circolo Meli e il patrocinio del Comune di Melito P.S. nell’ambito della borsa di studio istituita in ricordo di Monica La Corte, mamma di Agnese, alunna dell’Istituto.
Alice ha raccontato l’esperienza e l’angoscia della malattia tumorale vissuta in prima persona, l’iter sanitario e burocratico degli esami clinici e la quasi “obbligata trasferta “al Nord per le cure prescritte, stante spesso la mancanza dei servizi essenziali sul territorio, al Sud. Già nell’ottobre scorso, in un evento organizzato dal Circolo Meli nella stessa sede, la Mafrica aveva raccontato ad un pubblico prevalentemente adulto la sua drammatica esperienza di paziente, facendosi accompagnare da figure ritenute fondamentali per il supporto terapeutico psicologico del malato oncologico, come il personale medico, lo psicologo e, per i credenti, il sacerdote. Tutto ciò al fine di testimoniare l’importanza della prevenzione per scongiurare l’insorgere delle malattie tumorali, attraverso esami e controlli periodici, messaggio invitao, con un atteggiamento più sereno e meno formale, ai ragazzi dell’Istituto predetto, accompagnati dalla dirigente Borrello, come sempre attenta alle tematiche sociali più pregnanti. Affiancata dal Presidente del Circolo Meli Pasquale Pizzi, Alice si è rivolta ai giovani partecipanti, facendo riferimento in particolare alle cattive abitudini alimentari da evitare, come i cibi delle grandi catene di fast food, a cui sono da preferire per un giusto apporto energetico alimenti naturali, soprattutto legumi, frutta e verdura. Nello stesso modo, ha posto l’accento sulla necessità di evitare alcolici, droghe e fumo, il cui uso degenera nel tempo in comportamenti estremamente dannosi per la psiche e per gli organi vitali, tali da causare persino la morte. Molto attenti e interessati alla conversazione, alcuni alunni hanno indirizzato alla loro interlocutrice diverse domande, alle quali la Mafrica ha risposto con precisione e serietà.
Successivamente, si è passati alla consegna della borsa di studio agli studenti del De Amicis che, con i loro lavori, si sono distinti per originalità ed efficacia informativa sul tumore, comunicate attraverso immagini e testi video, sono stati devoluti premi di differente entità, che gli stessi hanno elargito alla scuola per l’acquisto di un defibrillatore. Infine, contributo di rilievo è stato fornito dall’Ass.ne calcistica Le Giare di Melito P.S., che ha ribadito come l’attività sportiva, esercitata fin dall ’infanzia, insieme ad un corretto stile di vita, possa notevolmente contribuire a prevenire le malattie in età adulta.










