STREPITOSO SUCCESSO PER IL CONCERTO “NOTE DI CAPODANNO” CON L’ESIBIZIONE AL PIANOFORTE DI BRUNO FRANCESCO LEONE.
Il concerto per pianoforte tenuto dal giovane talento melitese, Bruno Francesco Leone, la sera di Capodanno, inaugura l’anno sociale del Circolo “MELI – punto di incontro e aggregazione”, che ha organizzato l’evento musicale assieme all’Associazione PRO.ME.TEO, avvalendosi della preziosa collaborazione di Don Benvenuto Malara che ha dato la disponibilità ad ospitare l’evento presso la Chiesa Maria S.S. Immacolata in Melito di Porto Salvo.
Quella di scoprire e valorizzare le risorse ed il talento che la nostra terra offre è – nelle parole del Presidente del Circolo MELI, Pasquale Pizzi – la mission cui tende l’associazione e su cui fonda i propri propositi anche per il 2012. Il felice connubio tra l’arte musicale che, con l’esibizione del giovane talento melitese, Bruno Francesco Leone, raggiunge i massimi livelli espressivi, e la sacralità del luogo – continua Pizzi – è stata fortemente voluta per esaltare la spiritualità dell’evento che ha regalato ai presenti grandi emozioni.
Lo stesso Arciprete Malara, a chiusura della serata, ha voluto esprimere apprezzamento per l’umiltà e, nel contempo, la grandezza (che è figlia dell’umiltà) di Bruno Francesco Leone nell’aver saputo infondere delle autentiche “vibrazioni che elevano l’animo umano fino a Dio”.
Il giovane artista, autentico talento musicale sin dalla tenera età, non ha ancora compiuto diciotto anni, eppure si accosta con disinvoltura e personalità proprie dell’età più matura a partiture difficili e impegnative dei mostri sacri della musica classica. Quando le mani si posano sulla tastiera e accompagnano i suoni con una gestualità regale e, con tocco vellutato, si addentrano con rispetto ed autorevolezza nella profondità delle composizioni di Bach, Beethoven e Liszt, è l’emozione che sale in cattedra e s’impadronisce dei presenti avvinti in un’unica grande emozione collettiva che incalza i sensi incantati da quella musica sublime.
Fra i brani eseguiti dall’artista e presentati da Domi Familiari si annoverano le composizioni di J.S. Bach, dal I volume del Clavicembalo ben temperato, Preludio e Fuga n° I-V-XXI; L. Von Beethoven, Sonata n° 21 Op. 53 “Waldstein”; F. Liszt, La leggenda di S. Francesco di Paola che cammina sulle onde e Studio trascendentale n° 8 “Wilde Jagd”.
Di certo, Liszt è il più difficile. In pochi “osano” accostarsi nell’esecuzione dei suoi audaci – e a tratti selvaggi – virtuosismi musicali che richiedono abilità tecnica ed inconsueta intensità.
Bruno Francesco Leone ne è stato ottimo interprete ed il pubblico, che ha gremito oltre ogni più rosea aspettativa la Chiesa dell’Immacolata, gli ha giustamente tributato calorosi applausi al termine di ogni esecuzione ed una standing ovation finale a cui l’artista non si è sottratto regalando due apprezzatissimi bis.
Splendida serata, belle emozioni: Melito ha bisogno di questi fermenti culturali per continuare a “camminare” nella bellezza dei sentimenti e sull’esempio dei suoi figli migliori.
Buon 2012 a tutti!
http://melitotv.it/it/video/1256.aspx
