Un percorso di forti emozioni fatto di immagini e parole: questa è stata la tre giorni organizzata dal Circolo Meli e denominata “Rotte Mediterranee”.
Le immagini, sapientemente raccolte dal fotografo Giuseppe Vizzari, hanno catturato l’attenzione dei visitatori persi tra gli sguardi, i volti e gli occhi degli immigrati durante la rivolta delle arance di Rosarno. Oltre alla presentazione del libro intitolato, appunto, “Rosarno… bisogna andare”, Giusppe Vizzari ha voluto regalare al Circolo qualche “scatto” preso in giro per il mondo: volti, colori, espressioni e popoli che ottimamente si sono integrati con il tema della diversità.
Quest’ultimo è stato trattato da Francesco Idotta, professore di filosofia e autore dei testi “La lingua dell’altro” e “Rotte Mediterranee”, che nella serata piovosa di sabato 24 maggio, ha catturato l’attenzione del pubblico con una analisi attenta e profonda incentrata “sull’altro”, ricca di spunti filosofici, ma profondamente ancorata alla realtà. Alla conversazione con l’autore, condotta dalla prof. Mafalda Pollidori, ha fatto seguito un vivace dibattito con il pubblico presente.
Di seguito il link del video della serata: http://youtu.be/3pepDT7J1HI
Le emozioni e le riflessioni tracciate in “Rotte Mediterranee” sono state rivissute nella serata conclusiva attraverso il reading musicale di alcuni estratti dell’opera che ha visto impegnati Patrizia Pansera (voce guida), Dominella Foti (voce narrante), Daniele Artuso (chitarra).


















