di Patrizia Pansera
“Mi piace, perché è un luogo dove si sta insieme con gioia e si collabora instancabilmente!” : è con queste parole che la Vice Presidente Margherita Sergi esprime la sua appartenenza al Circolo Meli, che giorno 9 gennaio 2018 ha festeggiato sette anni di intensa attività, concretizzatesi nella realizzazione di numerosi eventi culturali di vario genere e nell’apertura lo scorso anno di Bibliomeli, la biblioteca del Circolo sorta grazie alla donazione di migliaia di libri. In occasione del traguardo raggiunto il Presidente, Pasquale Pizzi, ha risposto così alle domande rivoltegli in un clima scanzonato e divertente:
- Presidente, dopo 7 anni al timone del gruppo, pensi di essere più amato o temuto dai soci ?
“Spero amato anche se qualche volta ho avuto sentore del tentativo di “sovvertire” la presidenza (ride, ndr). Penso comunque di essere anche un po’ temuto, perché nonostante cerchi di rendere tutti partecipi delle scelte che riguardano l’attività del circolo, in certi momenti “scelgo io” per adottare decisioni che prescindono dalla condivisione”.
- Si dice “squadra vincente non si cambia “. Credi, dunque, che il desiderio dei soci di riconfermarti sine die sia dovuto al riconoscimento delle tue capacità logistiche e organizzative o anche piuttosto a motivi “opportunistici”, dato che sei considerato un Presidente “tuttofare“?
“Per statuto, “sine die “ è da escludersi, visto che il direttivo si rinnova ogni tre anni. Vero è che il cambiamento sarebbe utile per avere nuovi stimoli e il fatto che non si sia ancora verificato è dovuto forse più ad una mancanza di una concreta volontà di cambiare che ad altre ragioni. Sarebbe il caso però che lo chiedessi a loro per capire la vera motivazione”.
- Molte sono state le giornate “uggiose” in questi 7 anni, ritieni quindi fondata l’idea che il successo di un evento possa dipendere anche dalla situazione metereologica del momento?
“E’ un dato di fatto che in questo nostro percorso il meteo non sia sempre stato nostro amico. Abbiamo infatti conosciuto estati piovose, afose e ventose e anche d’inverno, in determinate circostanze, la temperatura ci ha remato contro. Non so se tra i soci ci sia qualche “meteopatico”, ma non credo che il successo di un evento possa attribuirsi solo al bel tempo quanto piuttosto all’incidenza di molti altri fattori”.
- Qualche socio lamenta la tua reticenza a organizzare serate “karaoke”: puoi dunque assumerti l’impegno di realizzare nel corso del 2018 un evento di tal genere?
“Dichiaro che il 2018 sarà l’anno del Karaoke quale attività principale del Circolo Meli!! Mi impegno fin d’ora a organizzare una serata a settimana (si percepisce un tono fin troppo ironico, ndr), in modo da soddisfare le esigenze canore di tutti i soci, tranne di uno…il tesoriere !”.
- C’è una domanda sul Circolo a cui avresti voluto rispondere ma che non ti hanno mai fatto? E se sì, quale?
- “La domanda c’è e la rivolgo a te: Ma tu cosa pensi del Presidente?” (Mi riservo di rispondere successivamente, ndr).
- Il settimo anno è notoriamente un anno di crisi, in particolare per le coppie.Temi che ciò possa verificarsi anche per il Circolo Meli?
“Questo saprò dirtelo nel 2019. D’Altro canto, come tu stessa affermi, la crisi riguarda le coppie, quindi dovremmo esserne esenti, trattandosi nel nostro caso di un gruppo!”
Un “botta e risposta” dal tono volutamente “leggero”, a cui sono seguite le considerazioni di altri soci: “Cosa rispondi – ho chiesto al tesoriere Salvatore Pansera – a chi ti rimprovera di far tornare sempre i conti, ma in conseguenza di una gestione eccessivamente parsimoniosa?”. “Io applico il metodo della formica – dice Salvatore – non quello della cicala: questo ci permette di far fronte anche ad imprevisti e poter realizzare eventi di un certo impegno”.
Nondimeno importante il contributo di tutte quelle socie che grazie alle loro doti e passioni, soprattutto quella culinaria, deliziano da sette anni i partecipanti agli eventi: “Senza dubbio, il Circolo Meli ha “valorizzato” il mio talento in cucina – afferma la consigliera Cesarina Pannuti. Anche per l’ultimo evento, “Nel cuore del Natale” ho realizzato dei biscotti natalizi che hanno riempito di gioia i piccoli visitatori!”.
Stare insieme presuppone soprattutto la condivisione di valori e obiettivi comuni: è quanto ribadito dalla socia Anna Maria Reggio, la cui adesione divenuta ormai “affezione”, rappresenta anche un’esperienza di viva cittadinanza “in cui le idee e la creatività del singolo si esaltano nella dimensione del gruppo, che ne costituisce il valore aggiunto”.
Il Circolo Meli si augura di stare insieme ancora per molto tempo e per rispondere al Presidente, anch’io ritengo imprescindibile la sua presenza per continuare a trasformare progetti e sogni in realtà …con la speranza che sorrida sempre di più e continui a sopportarci e supportarci con infinita pazienza .